BORDIGHERA: UNA RIUSCITA MANIFESTAZIONE ''LA TORTA PIÙ LUNGA DELLA LIGURIA''
E’ iniziata alle 10.00 in punto la sfilata che ieri, domenica 24 novembre 2013 ha riunito nel nome dell’Unicef sbandieratori, appassionati d’auto d’epoca, figuranti in costume, motociclisti in sella a rombanti Ducati, la banda musicale e centinaia di persone entusiaste e stupite di questa riuscitissima manifestazione che ha coinvolto un gran numero di persone che volontariamente e con grande entusiasmo ha contribuito a trasformare “La torta più lunga della Liguria” in un evento di grande successo.
Un folto gruppo di Sbandieratori e Musici della Città di Ventimiglia ha chiuso la lunga colonna che ha visto in testa le moto del Club delle Ducati, quelle del Vespa Club e Lambrette, un gran numero di 500 tra cui quella azzurra dell’Unicef, Auto d’Epoca.
Un susseguirsi di veicoli dall’innegabile fascino che hanno incuriosito amatori e non.
Per molti turisti in passeggiata il corteo è stato una vera sorpresa gradita alla quale si è aggiunta la Banda Musicale del Borghetto ed a seguire i figuranti del Comitato Festeggiamenti di Taggia.
Ed infine a chiudere gli Sbandieratori di Ventimiglia.
La città di Bordighera è stata oggi al centro della Giornata Internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Un impegno davvero grande che ha coinvolto un gran numero di persone le quali, votate al più totale volontariato, hanno iniziato sabato mattina di buon ora la preparazione dei tavoli, forniti dalla Pro-Loco di Seborga e da quella di Sasso, sui quali oggi è stata creata la gustosa torta.
Un non facile lavoro di allineamento per creare un unico piano lungo 125 metri sul quale i pasticceri hanno sviluppato il dolce nella prima mattinata.
Sono stati i ragazzi della Scuola Alberghiera di Arma di Taggia che si sono adoperati per decorare il mezzo chilometro di dolce. All’opera anche i volontari della Protezione Civile e la Croce Rossa pronta ad ogni evenienza.
I vigili hanno provveduto, seguendo gli orari segnalati, a far rimuovere i veicoli ancora in divieto di sosta.
Mentre il piazzale Zaccari iniziava a gremirsi di persone il corteo ha compiuto il suo percorso che dal Kursaal ha seguito il lungomare Argentina sino alla Rotonda per poi percorrere il centro di Bordighera e raggiungere il piazzale della “Piccola Velocità”.
Sicuramente una manifestazione molto riuscita, patrocinata dal Comune di Bordighera ed organizzata dall’inesauribile Colomba Tirari, presidente dell’Unicef e dai suoi collaboratori.
I pareri raccolti ascoltando alcuni dei presenti intervenuti è stato assolutamente positivo; “Queste sono le cose che vogliamo noi turisti, allegria, ospitalità, divertimento”.
Qualche critica sulla gestione della vendita dei tranci di torta, a seguito della coda disordinata ed accalcata, ma il numero di persone intervenuto è stato davvero elevato. Mi è piaciuto molto il commento di un gruppo di ragazzi stranieri che, leccandosi le dita, si riproponevano di rientrare in coda. Per le dosi abbondanti di torta ricevute a cosi basso prezzo.
Noi speriamo che gli incassi siano stati importanti e molti bambini possano ricevere l’essenziale per il loro benessere.
La maggior parte dei bambini nel mondo non potrà mai gustare un dolce come quello, ma grazie all’Unicef ed alle nostre offerte qualcuno riceve il necessario per sopravvivere. Perché anche per loro ci possa essere un compleanno l’anno prossimo.
Valerio Moschetti
25 novembre 2013 fonte:
bordighera.net
Un folto gruppo di Sbandieratori e Musici della Città di Ventimiglia ha chiuso la lunga colonna che ha visto in testa le moto del Club delle Ducati, quelle del Vespa Club e Lambrette, un gran numero di 500 tra cui quella azzurra dell’Unicef, Auto d’Epoca.
Un susseguirsi di veicoli dall’innegabile fascino che hanno incuriosito amatori e non.
Per molti turisti in passeggiata il corteo è stato una vera sorpresa gradita alla quale si è aggiunta la Banda Musicale del Borghetto ed a seguire i figuranti del Comitato Festeggiamenti di Taggia.
Ed infine a chiudere gli Sbandieratori di Ventimiglia.
La città di Bordighera è stata oggi al centro della Giornata Internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Un impegno davvero grande che ha coinvolto un gran numero di persone le quali, votate al più totale volontariato, hanno iniziato sabato mattina di buon ora la preparazione dei tavoli, forniti dalla Pro-Loco di Seborga e da quella di Sasso, sui quali oggi è stata creata la gustosa torta.
Un non facile lavoro di allineamento per creare un unico piano lungo 125 metri sul quale i pasticceri hanno sviluppato il dolce nella prima mattinata.
Sono stati i ragazzi della Scuola Alberghiera di Arma di Taggia che si sono adoperati per decorare il mezzo chilometro di dolce. All’opera anche i volontari della Protezione Civile e la Croce Rossa pronta ad ogni evenienza.
I vigili hanno provveduto, seguendo gli orari segnalati, a far rimuovere i veicoli ancora in divieto di sosta.
Mentre il piazzale Zaccari iniziava a gremirsi di persone il corteo ha compiuto il suo percorso che dal Kursaal ha seguito il lungomare Argentina sino alla Rotonda per poi percorrere il centro di Bordighera e raggiungere il piazzale della “Piccola Velocità”.
Sicuramente una manifestazione molto riuscita, patrocinata dal Comune di Bordighera ed organizzata dall’inesauribile Colomba Tirari, presidente dell’Unicef e dai suoi collaboratori.
I pareri raccolti ascoltando alcuni dei presenti intervenuti è stato assolutamente positivo; “Queste sono le cose che vogliamo noi turisti, allegria, ospitalità, divertimento”.
Qualche critica sulla gestione della vendita dei tranci di torta, a seguito della coda disordinata ed accalcata, ma il numero di persone intervenuto è stato davvero elevato. Mi è piaciuto molto il commento di un gruppo di ragazzi stranieri che, leccandosi le dita, si riproponevano di rientrare in coda. Per le dosi abbondanti di torta ricevute a cosi basso prezzo.
Noi speriamo che gli incassi siano stati importanti e molti bambini possano ricevere l’essenziale per il loro benessere.
La maggior parte dei bambini nel mondo non potrà mai gustare un dolce come quello, ma grazie all’Unicef ed alle nostre offerte qualcuno riceve il necessario per sopravvivere. Perché anche per loro ci possa essere un compleanno l’anno prossimo.
Valerio Moschetti
25 novembre 2013 fonte:
bordighera.net
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