BORDIGHERA; DARIO VERGASSOLA E RAI CINEMA AL MUSEO BICKNELL PER IL FICUS MACROPHYLLA
La Rai, attraverso Rai Cinema, sta realizzando, con la Pepito Produzioni, una serie di appuntamenti, venti per la precisione, "I Giganti", della durata ognuno, di circa 25 minuti, che raccontano le varie regioni italiane, attraverso un albero e un personaggio.
Un albero, anzi un albero monumentale: un inedito punto di vista per raccontare i nostri territori.
Gli alberi monumentali, veri e propri testimoni della nostra storia, delle nostre genti, delle nostre bellezze artistiche, delle nostre tradizioni.
L'Italia, e le sue molteplici realtà territoriali, rivisitata attraverso la memoria tramandataci nei secoli da questi formidabili spetattori del tempo.
Ed un personaggio con il suo racconto, semplice ma accattivante, curioso ma dal ritmo incalzante.
Un protagonista di successo, sia esso imprenditore, intellettuale, artista o politico, racconta la sua regione e le sue molteplici bellezze.
E non basta. Cinque eccellenze regionali da raccontare con i sensi: olfatto, vista, udito, tatto e gusto.
I filmati sono già stati realizzati in sedici regioni, ne mancano quattro, Liguria compresa, per completare il format di "Giganti" che andrà in onda in dieci puntate, due regioni a puntata, su Rai Uno, in seconda serata, dalle ore 22,50, a partire dal mese di giugno.
In questi giorni i ciak sono in Liguria. Il personaggio scelto per la nostra regione è Dario Vergassola, 57enne spezzino, con esperienze televisive, in più affermati programmi, e cinematografiche.
L'albero scelto è il Ficus Macrophylla, 25 metri di altezza, metri 2,70 di circonferenza, che giganteggia all'ingresso del Museo Bicknell di Bordighera. Un'importante scelta promozionale per la nostra città, con la seppur vasta possibilità di scelta di altri "giganti" presenti dalla nostra regione.
E ieri i protagonisti della nostra regione, Vergassola ed il Ficus si sono trovati al Museo Clarence Bicknell. E Vergassola, da navigato attore ed intrattenitore, è stato bravissimo nel narrare la storia del Ficus, di Clarence Bicknell ed anche di Bordighera. Quattro tempi di riprese con sempre "buona, anzi ottima, la prima".
Nei giorni scorsi erano state effettuate le riprese, sui cinque sensi, legate alla puntata sulla Liguria.
Pe l'olfatto la scelta è caduta sull'Isola Palmaria, l'unica isola abitata della Liguria con una decina di famiglie residenti, che si trova di fronte all'antico borgo di Porto Venere.
Per la vista è stato scelto il Faro del Tino che si trova sull'isola omonima, proprietà della Marina Militare di La Spezia
Per l'udito si è optato per due interviste: quella ad Annalisa Cima, pittrice, poetessa, scrittrice, l'ultima "Musa di Montale" e quella a Fiorenzo Toso, di Arenzano, linguista, docente universitario di linguistica, presso l'Università di Sassari, e dialettologo italiano.
Per il tatto sono state considerate due visite: alla Veleria della Marina Militare di La Spezia, dove vengono riparate le vele della nave scuola "Amerigo Vespucci" ed ai Cantieri Sangermani di Lavagna dove vengono costruiti yacht a vela e a motore.
Per il gusto ecco protagonista la seconda località del Ponente, la vicina Sanremo, con la storica "Tavernetta" di Via Palazzo, con l'assaggio della Sardenaira e della Farinata.
La messa in onda della puntata dedicata alla Liguria vedrà la lettura di una poesia di Montale sulle immagini di Genova e Nervi.
La scelta di RAI Cinema accende ancora una volta i riflettori sullo storico Museo Bicknell di Bordighera, sede dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri, sul cui futuro pesano oggi molte ombre che ne mettono a rischio la continuità e la sopravvivenza.
Grandissima soddisfazione per Bordighera, scelta dalla RAI per promuovere l'intera Liguria, una ulteriore conferma delle potenzialità della Città delle Palme e delle sue eccellenze culturali e paesaggistiche.
Al termine delle riprese ha fatto visita al Museo Bicknell il Sindaco Giacomo Pallanca, accolto dalla padrona di casa, la dottoressa Daniela Gandolfi e dalla troupe di RAi Cinema, per i saluti ed il benvenuto nella nostra città.
Quindi le foto-ricordo, di rito, per immortalare tutti i protagonisti della giornata, Ficus compreso.
Pier Rossi
11 marzo 2014 fonte:
bordighera.net
Un albero, anzi un albero monumentale: un inedito punto di vista per raccontare i nostri territori.
Gli alberi monumentali, veri e propri testimoni della nostra storia, delle nostre genti, delle nostre bellezze artistiche, delle nostre tradizioni.
L'Italia, e le sue molteplici realtà territoriali, rivisitata attraverso la memoria tramandataci nei secoli da questi formidabili spetattori del tempo.
Ed un personaggio con il suo racconto, semplice ma accattivante, curioso ma dal ritmo incalzante.
Un protagonista di successo, sia esso imprenditore, intellettuale, artista o politico, racconta la sua regione e le sue molteplici bellezze.
E non basta. Cinque eccellenze regionali da raccontare con i sensi: olfatto, vista, udito, tatto e gusto.
I filmati sono già stati realizzati in sedici regioni, ne mancano quattro, Liguria compresa, per completare il format di "Giganti" che andrà in onda in dieci puntate, due regioni a puntata, su Rai Uno, in seconda serata, dalle ore 22,50, a partire dal mese di giugno.
In questi giorni i ciak sono in Liguria. Il personaggio scelto per la nostra regione è Dario Vergassola, 57enne spezzino, con esperienze televisive, in più affermati programmi, e cinematografiche.
L'albero scelto è il Ficus Macrophylla, 25 metri di altezza, metri 2,70 di circonferenza, che giganteggia all'ingresso del Museo Bicknell di Bordighera. Un'importante scelta promozionale per la nostra città, con la seppur vasta possibilità di scelta di altri "giganti" presenti dalla nostra regione.
E ieri i protagonisti della nostra regione, Vergassola ed il Ficus si sono trovati al Museo Clarence Bicknell. E Vergassola, da navigato attore ed intrattenitore, è stato bravissimo nel narrare la storia del Ficus, di Clarence Bicknell ed anche di Bordighera. Quattro tempi di riprese con sempre "buona, anzi ottima, la prima".
Nei giorni scorsi erano state effettuate le riprese, sui cinque sensi, legate alla puntata sulla Liguria.
Pe l'olfatto la scelta è caduta sull'Isola Palmaria, l'unica isola abitata della Liguria con una decina di famiglie residenti, che si trova di fronte all'antico borgo di Porto Venere.
Per la vista è stato scelto il Faro del Tino che si trova sull'isola omonima, proprietà della Marina Militare di La Spezia
Per l'udito si è optato per due interviste: quella ad Annalisa Cima, pittrice, poetessa, scrittrice, l'ultima "Musa di Montale" e quella a Fiorenzo Toso, di Arenzano, linguista, docente universitario di linguistica, presso l'Università di Sassari, e dialettologo italiano.
Per il tatto sono state considerate due visite: alla Veleria della Marina Militare di La Spezia, dove vengono riparate le vele della nave scuola "Amerigo Vespucci" ed ai Cantieri Sangermani di Lavagna dove vengono costruiti yacht a vela e a motore.
Per il gusto ecco protagonista la seconda località del Ponente, la vicina Sanremo, con la storica "Tavernetta" di Via Palazzo, con l'assaggio della Sardenaira e della Farinata.
La messa in onda della puntata dedicata alla Liguria vedrà la lettura di una poesia di Montale sulle immagini di Genova e Nervi.
La scelta di RAI Cinema accende ancora una volta i riflettori sullo storico Museo Bicknell di Bordighera, sede dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri, sul cui futuro pesano oggi molte ombre che ne mettono a rischio la continuità e la sopravvivenza.
Grandissima soddisfazione per Bordighera, scelta dalla RAI per promuovere l'intera Liguria, una ulteriore conferma delle potenzialità della Città delle Palme e delle sue eccellenze culturali e paesaggistiche.
Al termine delle riprese ha fatto visita al Museo Bicknell il Sindaco Giacomo Pallanca, accolto dalla padrona di casa, la dottoressa Daniela Gandolfi e dalla troupe di RAi Cinema, per i saluti ed il benvenuto nella nostra città.
Quindi le foto-ricordo, di rito, per immortalare tutti i protagonisti della giornata, Ficus compreso.
Pier Rossi
11 marzo 2014 fonte:
bordighera.net
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