martedì 11 marzo 2014

BORDIGHERA; DARIO VERGASSOLA E RAI CINEMA AL MUSEO BICKNELL PER IL FICUS MACROPHYLLA

Bordighera; Dario Vergassola e RAI Cinema al Museo Bicknell per il Ficus Macrophylla
La Rai, attraverso Rai Cinema, sta realizzando, con la Pepito Produzioni, una serie di appuntamenti, venti per la precisione, "I Giganti", della durata ognuno, di circa 25 minuti, che raccontano le varie regioni italiane, attraverso un albero e un personaggio.
Un albero, anzi un albero monumentale: un inedito punto di vista per raccontare i nostri territori.
Gli alberi monumentali, veri e propri testimoni della nostra storia, delle nostre genti, delle nostre bellezze artistiche, delle nostre tradizioni.
L'Italia, e le sue molteplici realtà territoriali, rivisitata attraverso la memoria tramandataci nei secoli da questi formidabili spetattori del tempo.
Ed un personaggio con il suo racconto, semplice ma accattivante, curioso ma dal ritmo incalzante.
Un protagonista di successo, sia esso imprenditore, intellettuale, artista o politico, racconta la sua regione e le sue molteplici bellezze.
E non basta. Cinque eccellenze regionali da raccontare con i sensi: olfatto, vista, udito, tatto e gusto.
I filmati sono già stati realizzati in sedici regioni, ne mancano quattro, Liguria compresa, per completare il format di "Giganti" che andrà in onda in dieci puntate, due regioni a puntata, su Rai Uno, in seconda serata, dalle ore 22,50, a partire dal mese di giugno.
In questi giorni i ciak sono in Liguria. Il personaggio scelto per la nostra regione è Dario Vergassola, 57enne spezzino, con esperienze televisive, in più affermati programmi, e cinematografiche.
L'albero scelto è il Ficus Macrophylla, 25 metri di altezza, metri 2,70 di circonferenza, che giganteggia all'ingresso del Museo Bicknell di Bordighera. Un'importante scelta promozionale per la nostra città, con la seppur vasta possibilità di scelta di altri "giganti" presenti dalla nostra regione.
E ieri i protagonisti della nostra regione, Vergassola ed il Ficus si sono trovati al Museo Clarence Bicknell. E Vergassola, da navigato attore ed intrattenitore, è stato bravissimo nel narrare la storia del Ficus, di Clarence Bicknell ed anche di Bordighera. Quattro tempi di riprese con sempre "buona, anzi ottima, la prima".
Nei giorni scorsi erano state effettuate le riprese, sui cinque sensi, legate alla puntata sulla Liguria.
Pe l'olfatto la scelta è caduta sull'Isola Palmaria, l'unica isola abitata della Liguria con una decina di famiglie residenti, che si trova di fronte all'antico borgo di Porto Venere.
Per la vista è stato scelto il Faro del Tino che si trova sull'isola omonima, proprietà della Marina Militare di La Spezia
Per l'udito si è optato per due interviste: quella ad Annalisa Cima, pittrice, poetessa, scrittrice, l'ultima "Musa di Montale" e quella a Fiorenzo Toso, di Arenzano, linguista, docente universitario di linguistica, presso l'Università di Sassari, e dialettologo italiano.
Per il tatto sono state considerate due visite: alla Veleria della Marina Militare di La Spezia, dove vengono riparate le vele della nave scuola "Amerigo Vespucci" ed ai Cantieri Sangermani di Lavagna dove vengono costruiti yacht a vela e a motore.
Per il gusto ecco protagonista la seconda località del Ponente, la vicina Sanremo, con la storica "Tavernetta" di Via Palazzo, con l'assaggio della Sardenaira e della Farinata.
La messa in onda della puntata dedicata alla Liguria vedrà la lettura di una poesia di Montale sulle immagini di Genova e Nervi.
La scelta di RAI Cinema accende ancora una volta i riflettori sullo storico Museo Bicknell di Bordighera, sede dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri, sul cui futuro pesano oggi molte ombre che ne mettono a rischio la continuità e la sopravvivenza.
Grandissima soddisfazione per Bordighera, scelta dalla RAI per promuovere l'intera Liguria, una ulteriore conferma delle potenzialità della Città delle Palme e delle sue eccellenze culturali e paesaggistiche.
Al termine delle riprese ha fatto visita al Museo Bicknell il Sindaco Giacomo Pallanca, accolto dalla padrona di casa, la dottoressa Daniela Gandolfi e dalla troupe di RAi Cinema, per i saluti ed il benvenuto nella nostra città.
Quindi le foto-ricordo, di rito, per immortalare tutti i protagonisti della giornata, Ficus compreso.

Pier Rossi
11 marzo 2014 fonte:
bordighera.net



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BORDIGHERA: LA STORIA DELLA BAMBOLA DELLA PICCOLA RIKAR

Bordighera: la storia della bambola della piccola Rikar
Le storie che raccontano della nostra vita sono innumerevoli e dietro ognuno di noi ci sono romanzi interi che potrebbero affascinare una platea di lettori raffinati.
Chiunque potrebbe parlare dei propri avi, dei nonni e anche di se stessi, svelando storie inaspettate.
E’ successo così che quasi per caso, incontrando in passeggiata  Marilena, una simpaticissima lettrice di questo giornale on-line e assidua fotografa del gruppo di facebook Bordighera.net, ci siamo raccontati delle origini dei nostri cognomi e nel suo caso è venuta fuori una storia incredibile.
Era un tempo lontano, il 1790, e in Francia era esplosa la Rivoluzione Francese.
La famiglia Rikar, da cui Marilena discende, scappò dall’Alsazia in carrozza, durante la notte.
Una delle tante famiglie che cercavano rifugio da un destino difficile ed insicuro. Un viaggio terribile, nel quale incontrarono difficoltà che misero in pericolo anche la loro vita.
Fu così che durante il viaggio la carrozza venne assalita dai banditi che si erano dati alla macchia, derubandoli di ogni avere.
Non opposero alcuna resistenza, i Rikar, temendo di essere uccisi sul posto e i banditi, spogliandoli di ogni avere, si commossero solo nei confronti della bambina, nonna di Marilena, che stringeva al petto una sgualcita bambola di stoffa.
La piccola piangeva e teneva stretta a se la bambolina, baciandola e ripetendole di non aver paura, c’era lei a proteggerla. Uno dei banditi prese la bambina e poi, forse ricordando una delle sue lontane, si commosse rassicurandola che nessuno le avrebbe toccato la sua amica di stoffa.
Se ne andarono lasciando i poveri malcapitati senza nulla, ancora lontano dalla loro meta, Bordighera.
Raggiunsero la nostra città con altrettante difficoltà ma fu proprio la bambola, come in una fiaba dal bel finale, a donare una nuova vita a tutta la famiglia.
Il padre, prima di partire, le aveva nascosto dentro, scucendone un lato, alcune monete d’oro, ricucendo poi con cura la ferita. Questo gli permise di iniziare una nuova e dignitosa vita nella nostra terra, il cognome Rikar diventò Risciar, che ancora oggi è diffuso a Bordighera.
Marilena, che si chiama Rigotti grazie al nonno, è orgogliosa di questa incredibile storia e io le ho chiesto il permesso di raccontarla a voi.
E’ uno dei gioielli che il nostro giornale ha il piacere di accogliere, come altre storie già raccontate dai lettori.
Storie piene di fascino che meritano di essere ricordate.
Grazie Marilena.

Valerio Moschetti  fonte:bordighera.net
11 marzo 2014



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lunedì 10 marzo 2014


BORDIGHERA: IL MUSEO VILLA REGINA APERTO SU PRENOTAZIONI GRUPPI E SCOLARESCHE

Bordighera: il Museo Villa Regina aperto su prenotazioni gruppi e scolaresche
Il Museo della Fondazione Terruzzi Villa Regina Margherita, durante il periodo autunno-inverno, resta aperto su prenotazione da parte di gruppi organizzati e scolaresche.
I singoli visitatori, possono visitare la Villa, tramite visite guidate collettive, il giovedì, il sabato e la domenica alle ore 15.30.
La visita costa euro 10,00, biglietto d’ingresso compreso.
È gradita la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni: telefono 0184 276111 - e-mail: gruppi@ftvm.it

La Redazione
11 marzo 2014   fonte            bordighera.net  

giovedì 6 marzo 2014


REGIONE LIGURIA: LA BANCA DELLA TERRA È LEGGE

Regione Liguria: la banca della terra è legge
Approvata ieri in Consiglio la legge che istituisce la banca della terra. Era stata annunciata a settembre del 2012 dall'assessore all'agricoltura Giovanni Barbagallo in occasione della Conferenza regionale dell'agricoltura.
"Con questo provvedimento - ha commentato Barbagallo - vogliamo preservare il territorio attraverso il rilancio delle attività agro-forestali e il sostegno al ruolo di presidio delle aziende agricole".
Si può dunque prevenire il degrado dei terreni a vocazione agricola e il conseguente dissesto che tanti problemi ha causato negli ultimi anni (imponendosi come una vera emergenza del territorio) favorendo la ripresa dell'agricoltura, dell'allevamento e della silvicoltura nelle aree che tradizionalmente sono sempre state sfruttate per queste attività e che gradualmente sono state abbandonate.
Nell'ultimo mezzo secolo la diminuzione della superficie coltivata è stata drammatica: era il 40% del territorio nel 1961, oggi è soltanto l'8%. Aumentata parallelamente la superficie boscosa, dal 44% al 70%.
Il percorso individuato dalla legge è innovativo e destinato a produrre cambiamenti radicali nell'agricoltura ligure attraverso sostanziali semplificazioni delle procedure per l'assegnazione.
Per prima cosa verrà fatto un censimento delle terre incolte e disponibili per il recupero, su segnalazione dei proprietari. I dati catastali di queste aree incrementeranno un database in continuo aggiornamento. I lotti disponibili verranno affidati ad imprenditori agricoli (agricoltori, allevatori, boscaioli) che ne faranno richiesta. Sono previsti contributi fino a 500 euro per ogni ettaro recuperato. Contributi anche per i proprietari forestali che acquisteranno nuovi fondi e a comuni e consorsi per interventi di manutenzione straordinaria.

La Redazione
6 marzo 2014 fonte:bordighera.net 

martedì 4 marzo 2014

BORDIGHERA: PER LA ''FESTA DELLA DONNA'' SABATO A VILLA REGINA SPECIALE VISITA GUIDATA

Bordighera: per la ''Festa della Donna'' sabato a Villa Regina speciale visita guidata
Sabato 8 marzo, alle ore 10.00, in occasione della Festa della Donna la Fondazione Terruzzi Villa Regina Margherita propone una speciale visita guidata dal tema “Figure di Donne: tra mito e leggenda”.
Le visitatrici verranno accolte dalla regina Margherita, padrona di casa e donna d'arte e di cultura, per poi scoprire le figure di Venere, Lucrezia, Proserpina e delle altre donne che animano alcuni dipinti della Collezione museale.
Per l’occasione il costo del biglietto per tutte le donne sarà di soli euro 2,00  mentre per i loro accompagnatori di euro 6,00.
È gentilmente richiesta la prenotazione entro le ore 18.00 di venerdì 7 marzo a uno dei seguenti numeri telefonici: 339-8977993 - 340-1520613 - 340-5291594.
Alle ore 15.30, sempre di sabato 8 marzo, si svolgerà con regolarità il normale servizio di visita guidata.
Il costo del biglietto è di euro 10,00 a persona, con prenotazione obbligatoria entro le ore 11.00.

La Redazione
4 marzo 2014 fonte:bordighera.net